Bonsai Olea oleaster

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Codice prodotto: PBB00203
Produttore: Pianura Bonsai
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BONSAI di OLEA OLEASTER "OLIVASTRO SELVATICO EUROPEO"

  • Nome botanico : Olea oleaster
  • Provenienza : Italia ( Made in Italy )
  • Dimensioni albero :  altezza 30 cm | lunghezza 35 cm
  • Vaso : gres non smaltato dim. 43 x 33 x 90 cm
  • Stile : Zattera Bosco ( tronco sdraiato ) 
  • Età stimata : 20 anni

Bonsai di Olea oleaster è un albero sempreverde della famiglia delle Oleaceae originaria dell' Asia e Siria ...

Si presta molto bene alla coltivazione a bonsai perché si tratta di una specie molto robusta e rustica, che resiste al caldo e al freddo ma non molto rigido, se la temperatura scende troppo al di sotto dello zero consigliamo di proteggere il bonsai in serra. È longeva come essenza coltivata a bonsai e risponde bene alle tecniche di coltivazione.

 

BONSAI di OLEA OLEASTER "OLIVASTRO SELVATICO EUROPEO"

Bonsai di Olea oleaster è un albero sempreverde della famiglia delle Oleaceae originaria dell' Asia e Siria ...

Si presta molto bene alla coltivazione a bonsai perché si tratta di una specie molto robusta e rustica, che resiste al caldo e al freddo ma non molto rigido, se la temperatura scende troppo al di sotto dello zero consigliamo di proteggere il bonsai in serra. È longeva come essenza coltivata a bonsai e risponde bene alle tecniche di coltivazione.

Esposizione

E’ un bonsai molto robusto e resistente sia nei confronti del caldo che del freddo. La migliore esposizione è Est , per permettere all’albero di ricevere la luce diretta del sole la mattina per poi avere fresco nel pomeriggio, in estate piena per non danneggiare il suo splendido fogliame è bene proteggerla dai raggi solari più forti, mentre un esposizione totale al sole in autunno intensificherà la colorazione del fogliame. In inverno se persistono gelate e basse temperature è meglio riparare l’apparato radicale. 

Annaffiatura

Innaffiare il bonsai ogni volta che il terreno risulta asciutto al tatto, nei periodi più caldi e in presenza di forte vento, bisogna intervenire con maggior frequenza. Spesso, infatti, in questi casi il terreno rischia di rimanere completamente asciutto. Dato che sia la mancanza che l’eccesso d’acqua possono creare gravi scompensi alla pianta, in mancanza d’acqua si rischia di seccare le foglie mentre l’eccesso causa invece un annerimento delle foglie nella parte apicale e la comparsa del marciume radicale. 

Terreno :

Il terreno consigliato è l’akadama con eventualmente parti di pomice o lapillo , perché il terriccio deve essere poroso e in grado di trattenere sufficiente umidità ma allo stesso tempo molto drenante e permettere alle radici anche di respirare in un composto fresco e ricco di ossigeno. Sconsigliamo la coltivazione in terricci universali.  

Rinvaso

Il rinvaso è consigliato  ogni anno per gli alberi giovani e ogni 2/3 anni per quelli adulti. Si effettua in primavera quando le gemme iniziano a gonfiarsi ma prima che si aprono le foglie.

Potatura e Pinzatura

Il periodo migliore per la  potatura di questo bonsai è nel periodo di piena vegetazione. Non vanno potati in inverno perché la linfa nei bonsai di olivastro scorre lentamente e non cicatrizza, quindi durante l’inverno i tagli si chiuderanno con difficoltà ed i rami potati rischieranno di seccarsi per la perdita di linfa. La cimatura dovrà proseguire durante tutto il periodo di crescita.

Modellare con il FILO

Consigliamo la modellatura del bonsai di olivastro soprattutto attraverso la potatura, quindi l’avvolgimento va applicato su necessità e comunque nel periodo di minore attività per evitare di stringere e segnare la corteccia. Il filo, a causa del rapido ritmo di crescita di questa specie, non deve mai rimanere per più di tre/quattro mesi e comunque va tolto appena inizia a stringere e segnare la corteccia. Il bonsai di olivastro ha una corteccia e rami abbastanza delicati quindi consigliamo l’utilizzo di filo di alluminio ramato.

Concimazione

Concimare con concime organico biologico a lenta o rapida cessione. Da marzo/aprile fino all'inizio di luglio comunque durante tutto il periodo di piena vegetazione, in estate si interrompe tra luglio/agosto perché con il caldo forte gli alberi vanno in stasi vegetativa, e si riprende con settembre fino a metà ottobre. Si consiglia di non concimare mai il bonsai se è in situazione di stress e comunque mai subito dopo il rinvaso per almeno 20g. 

Patologie

Gli agenti patogeni che si riscontrano più spesso su questa specie sono sia funghi che parassiti, come afidi e cocciniglia. Gli attacchi generalmente si verificano tra la primavera e l’inizio dell’autunno. Nel caso di patologie si deve immediatamente iniziare con dei trattamenti specifici e mirati a combattere il fungo o il parassita, a volte sono necessari anche più trattamenti curativi. Per prevenire la formazione di patologia è bene mantenere sempre in perfetta saluta con un terriccio sempre drenante , con adeguate concimazioni, in una situazione climatica idonea , in un ambiente ventilato. Più forte sarà il vostro bonsai meno sarà aggredito da funghi e parassiti.