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Bonsai Pyracantha agazzino

Prezzo 35.00
Disponibilità: in magazzino +1
Codice prodotto: PBB00147
Produttore: Made in Japan
Item

BONSAI di PYRACANTHA agazzino "a fiore bianco"

  • Nome botanico : Pyracantha coccinea
  • Provenienza : Giappone ( Made in Japan )
  • Dimensioni albero : altezza 30 cm / base 5 cm
  • Vaso : plastica da coltivazione dim. 15 x 7 cm
  • Stile : Inclinato
  • Età stimata : 8 anni

L'Agazzino o Pyracantha coccinea è un arbusto spinoso deciduo " caducifoglia " da fiore bianco appartenente alla famiglia delle Rosaceae di origine Asia ed Europa.

Il bonsai di pyracantha è senza dubbio amata da coltivare come bonsai per la sua fioritura. Fiorisce verso la fine della primavera inzio estate e con suoi fiori leggeri creano uno splendido contrasto con il tronco vecchio e cortecciato. Poiché è una specie longeva e robusta risponde bene alla potatura e vegeta vigorosamente, particolarmente interessanti sono gli esemplari che presentano anche parti di legna secca che con la vecchia corteccia creano un contrasto spettacolare quando l’albero fiorisce.

 

 

BONSAI DI PYRACANTHA COCCINEA 

L'Agazzino o Pyracantha coccinea è un arbusto spinoso deciduo " caducifoglia " da fiore bianco appartenente alla famiglia delle Rosaceae di origine Asia ed Europa.

Il bonsai di pyracantha è senza dubbio amata da coltivare come bonsai per la sua fioritura. Fiorisce verso la fine della primavera inzio estate e con suoi fiori leggeri creano uno splendido contrasto con il tronco vecchio e cortecciato. Poiché è una specie longeva e robusta risponde bene alla potatura e vegeta vigorosamente, particolarmente interessanti sono gli esemplari che presentano anche parti di legna secca che con la vecchia corteccia creano un contrasto spettacolare quando l’albero fiorisce.

Esposizione

Il bonsai di pyracantha ama il pieno sole, ma consigliamo di proteggere la pianta con un ombreggiante nei mesi estivi più caldi. Non presenta problemi in inverno perché è un albero caducifoglia quindi si spoglia completamente dalle foglie e va in stasi vegetativa, consigliamo comunque un'adeguata protezione delle radici in caso di gelate prolungate.

Annaffiatura

Innaffiare il bonsai ogni volta che il terreno risulta asciutto al tatto, nei periodi più caldi e in presenza di forte vento, bisogna intervenire con maggior frequenza. Spesso, infatti, in questi casi il terreno rischia di rimanere completamente asciutto. Dato che sia la mancanza che l’eccesso d’acqua possono creare gravi scompensi alla pianta, in mancanza d’acqua si rischia di seccare le foglie mentre l’eccesso causa invece un annerimento delle foglie nella parte apicale e la comparsa del marciume radicale. 

Terreno

Il terreno consigliato è l’akadama con eventualmente parti di pomice o lapillo , perché il terriccio deve essere poroso e in grado di trattenere sufficiente umidità ma allo stesso tempo molto drenante e permettere alle radici anche di respirare in un composto fresco e ricco di ossigeno. Sconsigliamo la coltivazione in terricci universali.  

Rinvaso

Il rinvaso del bonsai è consigliato  ogni anno per gli alberi giovani e ogni 2/3 anni per quelli adulti. Si effettua in primavera quando le gemme iniziano a gonfiarsi ma prima che si aprono le foglie, in questo momento è possibile anche potare le radici grosse. Si può trapiantare anche in autunno, tra ottobre e novembre, subito dopo la caduta delle foglie. Si può trapiantare anche subito dopo la fioritura, questa alternativa però deve essere adottata solo in casi di assoluta emergenza.

Potatura e Pinzatura

Per il bonsai di pyracantha è necessario distinguere due differenti tecniche di potatura, a seconda che l'albero sia in formazione o maturo. La potatura di formazione si fa durante la stagione vegetativa, quando le gemme cominciano a gonfiarsi, si sconsiglia di potare in inverno perché si può andare incontro a ritiri di linfa. Quando si pota si devono lasciare almeno due gemme per non compromettere la salute del ramo, e si dovrà fare attenzione di mantenere gemme da foglia altrimenti si rischia di perdere il ramo. Se la ramificazione è già abbondante e definita si pota a luglio. Una volta rifinita la ramificazione secondaria concentrerete l’attenzione della potatura per favorire il maggior numero possibile di gemme da fiore. Questa specie fiorisce a fine primavera inizio estate quindi se la ramificazione è formata si attende il termine della fioritura per potare l'eccesso di crescita dell'anno precedente, quindi si eliminano i fiori e si potano i rami che non sono utili alla impostazione. Il taglio successivo viene praticato quando le gemme si saranno già differenziate. La cimatura va effettuata utilizzando le forbici, va fatta al termine della fioritura e durante tutto il periodo vegetativo poiché non applicandola o ritardandola, i germogli si svilupperebbero con internodi lunghi e purtroppo questa specie non vegeta più arretrando .

Modellare con il FILO

Consigliamo la modellatura del bonsai soprattutto attraverso la potatura e pinzatura, quindi l’avvolgimento va applicato solo in casi di necessità e comunque nel periodo di minore attività per evitare di stringere e segnare la corteccia , è preferibile appena l’albero perde le foglie così potrete applicare facilmente il filo senza le foglie. Il filo, a causa del rapido ritmo di crescita di questa specie, non deve mai rimanere per più di tre/quattro mesi e comunque va tolto appena inizia a stringere e segnare la corteccia. Il bonsai di latifoglia ha una corteccia e rami abbastanza delicati quindi consigliamo l’utilizzo di filo di alluminio ramato.

Concimazione

Concimare con concime organico biologico a lenta o rapida cessione. Da marzo/aprile fino all'inizio di luglio comunque durante tutto il periodo di piena vegetazione, in estate si interrompe tra luglio/agosto perché con il caldo forte gli alberi vanno in stasi vegetativa, e si riprende con settembre fino a metà ottobre. Si consiglia di non concimare mai il bonsai se è in situazione di stress e comunque mai subito dopo il rinvaso per almeno 20g. 

Patologie

Gli agenti patogeni che si riscontrano più spesso su questa specie sono sia funghi, in particolare ruggine, oidio e gommosi, sia parassiti come ragnetto rosso e cocciniglia . Gli attacchi generalmente si verificano durante la fase vegetativa. Nel caso di patologie si deve immediatamente iniziare con dei trattamenti specifici e mirati a combattere il fungo o il parassita, a volte sono necessari anche più trattamenti curativi. Per prevenire la formazione di patologia è bene mantenere sempre in perfetta saluta con un terriccio sempre drenante , con adeguate concimazioni, in una situazione climatica idonea , in un ambiente ventilato. Più forte sarà il vostro bonsai meno sarà aggredito da funghi e parassiti.